LinkedIn ha appena rilasciato, come riportato da Social Media Today, una funzione che cambia le regole del gioco per chi gestisce profili aziendali. Il nuovo brand kit permette di impostare colori, font e persino il tono di voce del brand. Questi parametri vengono poi utilizzati dall'AI della piattaforma per generare contenuti coerenti. Niente più post fuori brand.

Perché è importante per agenzie e imprese

Per chi segue decine di clienti, mantenere la coerenza visiva e testuale è un incubo logistico. Ora LinkedIn centralizza le regole e le applica automaticamente a ogni bozza generata dall'AI. Risultato: meno revisioni, più velocità, zero sbandate creative. Per le imprese italiane significa poter delegare la produzione di contenuti senza perdere il controllo sull'identità.

Come sfruttarlo subito

Imposta il brand kit per ogni account cliente. Inserisci i colori primari, i font del sito web e una descrizione della brand voice (es. "professionale ma amichevole"). Poi testa la generazione AI sui post. Se il risultato non è perfetto, affina le regole. Ricorda: l'AI impara dal tuo input. Più dettagli fornisci, più i contenuti saranno on-brand.

Questa mossa di LinkedIn si inserisce in un trend più ampio: le piattaforme social stanno integrando l'AI nei flussi di pubblicazione. Come abbiamo visto con Snapchat e Google che potenziano la pubblicità con AI, l'automazione è ormai la norma. Saper governare questi strumenti fa la differenza tra un content manager che li subisce e uno che li guida.

Attenzione anche alla brand voice: non basta elencare aggettivi. Devi fornire esempi concreti di frasi che rappresentano il tuo brand. Se lavori con clienti, prepara un documento con le linee guida vocali da inserire nel kit. I nostri colleghi hanno approfondito le formule per titoli irresistibili: applicare quelle stesse logiche al tono di voce moltiplica l'efficacia.

Noi in Zenith OS gestiamo la coerenza dei contenuti su tutti i canali con flussi di approval automatici. Il nuovo brand kit di LinkedIn si integra perfettamente con una strategia di content governance già strutturata. Fonte: Social Media Today.

Fonte: https://www.socialmediatoday.com/news/linkedin-lets-users-set-core-brand-rules/823351/, https://www.socialmediatoday.com/news/snapchat-launches-house-of-the-dragon-ar-ad-in-new-york-city/823350/, https://www.socialmediatoday.com/news/youtube-updates-mobile-ui-and-channel-membership-pricing/823349/