La Commissione Europea ha emesso un parere preliminare. I design di Instagram e Facebook violano il Digital Services Act. Il motivo sono funzionalità come lo scroll infinito e l'autoplay dei video, considerate ingannevoli e potenzialmente addictive. Per noi che lavoriamo nel digital marketing, questa è una sveglia.

Perché la decisione conta

La procedura formale potrebbe portare a multe salate e, soprattutto, all'obbligo di modificare l'architettura stessa delle piattaforme. Non è solo una questione legale. È un segnale che l'Unione Europea intende regolamentare l'attenzione degli utenti. Se Meta sarà costretta a ridurre lo scroll infinito, cambierà il modo in cui i contenuti vengono consumati e, di conseguenza, come vanno progettati. Come abbiamo visto nel caso di Instagram che fa pagare l'AI e cancella il remix, le piattaforme stanno già rivedendo le loro funzionalità.

Implicazioni concrete per agenzie e brand

Cosa significa per chi gestisce social e campagne? Innanzitutto, il tempo di attenzione organico potrebbe calare. Non possiamo più contare su un feed infinito che tiene incollati gli utenti. Dovremo puntare su contenuti a valore immediato, che non sfruttino la dipendenza ma l'intenzione. Secondo, i formati che si basano sull'autoplay forzato, come stories e video in feed, potrebbero perdere efficacia. Meglio investire in formati che richiedono un click consapevole, come link in bio o contenuti testuali di approfondimento.

Terzo, preparatevi a una maggiore trasparenza. Il DSA impone anche chiarezza sugli algoritmi e sulle raccomandazioni. Questo influenzerà le campagne sponsorizzate, il targeting potrebbe diventare meno invasivo. Le agenzie dovranno educare i clienti a metriche di engagement autentico, non solo visualizzazioni.

In pratica, il futuro è un social meno 'tappeto mobile' e più 'vetrina su invito'. Chi si adatta in anticipo guadagna vantaggio competitivo. In Zenith OS, ad esempio, stiamo già integrando questi principi nei nostri flussi di content strategy per garantire che ogni post non sia solo visibile, ma realmente utile al cliente.

Fonte: https://www.socialmediatoday.com/news/eu-commission-preliminarily-finds-meta-apps-addictive/825018/