Pinterest ha appena pubblicato un vademecum per i brand: aggiornate i vostri cataloghi con prezzi precisi, descrizioni complete e titoli migliori. È la base per farsi trovare dagli utenti in fase di acquisto. Nel frattempo, su tutti i social, emerge una strategia pubblicitaria che punta sulla curiosità: hook forti, open loop, storytelling graduale. Due trend che, combinati, cambiano il modo di fare advertising per agenzie e brand.
Perché il catalogo è la nuova homepage
Pinterest lo dice chiaramente: catalogo aggiornato significa discovery aumentata. Senza dati corretti, il prodotto non viene mostrato agli utenti giusti. Per le agenzie che gestiscono e-commerce, questo è un lavoro di precisione: sincronizzare inventario, prezzi e descrizioni con le schede prodotto. Non è solo SEO, è la base per qualsiasi campagna shopping su Pinterest. Chi trascura il catalogo perde visibilità e conversioni.
La curiosità come motore degli annunci social
Un buon hook non basta più. Secondo gli ultimi test, gli annunci performanti usano open loop e rivelazioni graduali per tenere lo spettatore incollato. Questo vale per Instagram, TikTok, Facebook. Per le agenzie significa ripensare i creative: non più solo prodotto e prezzo, ma una storia che genera attesa. La curiosità spinge a cliccare, a guardare fino alla fine, a convertire. È un cambio di paradigma rispetto agli annunci tradizionali.
Implicazioni concrete per chi lavora sui social
Se da un lato devi ottimizzare i cataloghi su Pinterest, dall’altro devi rendere i tuoi annunci social un mini-serial. Le due cose si alimentano a vicenda: un catalogo ben fatto facilita il retargeting con annunci curiosity-driven. I brand che già lo fanno vedono tassi di coinvolgimento più alti e costi per clic ridotti. Come abbiamo visto in un nostro recente articolo su come i social sono il primo canale di scoperta ma le conversioni restano un miraggio, la soluzione sta nel connettere discovery e intenzione d’acquisto.
Per le agenzie, il consiglio è duplice: investire nella pulizia dei dati di prodotto e sperimentare formati narrativi che sfruttano il curiosity gap. Strumenti come quelli già citati nel nostro pezzo su Synthesia e Buzz possono aiutare a generare contenuti velocemente. Ma la strategia è umana: capire cosa incuriosisce il tuo pubblico e offrirglielo al momento giusto. In Zenith OS, automatizziamo l’ottimizzazione dei cataloghi e la creazione di annunci curiosity-driven per i nostri clienti, unendo dati e creatività in un unico flusso.
Per approfondire: Pinterest advice on catalog updates e Search Engine Land su curiosity in social ads.
Fonte: https://www.socialmediatoday.com/news/pinterest-advises-brands-to-update-their-catalogs/824772/, https://searchengineland.com/high-performing-social-ads-curiosity-482756, https://about.fb.com/news/2026/07/new-parental-supervision-tools-coming-threads/, https://blog.hootsuite.com/linkedin-ads-guide/, https://blog.hootsuite.com/facebook-engagement/