Hai un prodotto da vendere online. Sei davanti a tre strade: WooCommerce, Shopify o una piattaforma costruita su misura. Ognuna ha una promessa diversa. Ogni promessa nasconde costi che nessuno elenca in prima pagina.

Noi gestiamo decine di brand con Zenith. Prima di costruire la piattaforma, abbiamo passato anni a scegliere tech stack per clienti e progetti interni. Veniamo dalla contabilità: ogni scelta la misuriamo in ore, margini e ritorno. Ecco cosa funziona davvero.

Perché la scelta della piattaforma non è solo tecnica

Chi vende un e-commerce dice: «Questa piattaforma è la migliore». La verità? Non esiste la migliore in assoluto. Esiste la piattaforma giusta per il tuo modello di business, il tuo budget operativo e le tue competenze interne.

L'errore più comune: guardare solo il canone mensile. WooCommerce è gratis (il plugin), ma l'hosting, la manutenzione e i plugin a pagamento possono superare Shopify in 12 mesi. Shopify ha un canone fisso, ma le commissioni sulle transazioni e le app extra mangiano il margine. Il custom sembra libero, ma lo sviluppo iniziale e il mantenimento tecnico sono un buco nero di ore.

Partiamo dal punto giusto: quanto ti costa ogni ora di gestione? Per un'agenzia o un imprenditore, il tempo è il costo nascosto più grande.

WooCommerce: il controllo totale con qualche responsabilità

WooCommerce è un plugin WordPress. Gratuito, open source, estendibile. Hai il pieno controllo su hosting, design, funzionalità e dati. Ma quel controllo ha un prezzo: devi gestirlo.

Costi reali di WooCommerce

  • Hosting: da 10 €/mese (condiviso) a 100+ €/mese (managed WooCommerce). Se cresci, l'hosting sale.
  • Plugin: contabilità, spedizioni, coupon, SEO, sicurezza – ogni funzionalità seria costa dai 50 ai 200 €/anno a plugin. Per un negozio normale servono 5-10 plugin.
  • Sviluppo e manutenzione: aggiornamenti, backup, bug fix. Un tecnico parte da 40 €/ora. Se non lo fai tu, metti in conto almeno 200 €/mese.
  • Performance: un negozio lento perde vendite. Ottimizzare costa tempo o denaro.

Vantaggio reale: se hai competenze tecniche in-house e vuoi un controllo totale su design e dati, WooCommerce è imbattibile. Inoltre, i dati sono tuoi – niente lock-in.

Svantaggio: ogni aggiornamento può rompere qualcosa. Non è per chi vuole solo vendere e non toccare codice.

Quando WooCommerce vince

Hai un team tecnico (o sei tu) e vuoi personalizzare ogni aspetto. Vendita di prodotti complessi (configurazioni, varianti) o B2B con logiche di pricing personalizzate. Budget di sviluppo iniziale, ma risparmio sul lungo periodo su commissioni.

Shopify: velocità di lancio con un canone invisibile

Shopify è SaaS: tutto incluso, hosting gestito, zero problemi tecnici. In 2 giorni hai un negozio pronto. Ma la semplicità si paga con commissioni e meno libertà.

Costi reali di Shopify

  • Canone base: 29 $/mese (Basic) – ma le funzionalità serie (report avanzati, più account staff) partono da 79 $/mese.
  • Commissioni sulle transazioni: 2,9% + 0,30 $ su ogni vendita (con Shopify Payments). Se usi altri gateway, aggiungi 0,5-2% extra.
  • App: quasi tutto quello che vuoi fare oltre il base (upsell, recensioni, SEO avanzato) richiede app a pagamento. Media 20-50 $/mese per app. Dopo 3-4 app, il canone effettivo supera 100-150 $/mese.
  • Temi premium: da 180 $ una tantum.

Vantaggio reale: velocità di setup e manutenzione zero. Perfetto per chi vuole lanciare in fretta o non ha competenze tecniche.

Svantaggio: i dati sono su piattaforma di terzi. Migrare via è complesso. Le personalizzazioni hanno limiti (Liquid è meno flessibile di PHP). E le commissioni tassano il margine – su 10.000 € di fatturato mensile, solo di commissioni perdi 290 € + 300 transazioni.

Quando Shopify è la scelta giusta

Non hai tempo né voglia di gestire hosting e bug. Vuoi un negozio che funzioni subito. Il tuo prodotto ha alto margine (così le commissioni pesano meno). Oppure stai testando un'idea e devi arrivare al mercato in giorni, non mesi.

Piattaforme custom: il lusso di fare tutto da soli

Una piattaforma sviluppata su misura (con React, Laravel, Django, o headless CMS) promette la massima flessibilità. Nella nostra esperienza, per il 90% dei casi è un errore.

Perché di solito non conviene

  • Costo iniziale: da 15.000 a 50.000+ € per un MVP decente.
  • Manutenzione: un team di sviluppo costa 30-50 €/ora per bug fix, aggiornamenti di sicurezza, nuove features.
  • Scalabilità: se il tuo custom non è pensato per scale, ogni 1000 ordini diventa un problema.
  • Lock-in: se lo sviluppatore lascia, chi mantiene il codice?

Il custom ha senso solo se hai esigenze uniche non copribili da plugin o app: marketplace, logistica complessa, integrazione con macchinari, modelli di business inediti. In quel caso, preparati a investire come su un prodotto software.

La matrice di decisione in tre domande

Dopo aver valutato centinaia di casi, abbiamo condensato la scelta in tre domande:

  1. Quanto tempo hai per andare online? Meno di un mese → Shopify. Con un team tecnico e tempo → WooCommerce.
  2. Qual è il tuo margine netto per prodotto? Basso (sotto 30%) → WooCommerce (eviti commissioni high). Alto → Shopify ok.
  3. Hai in casa (o puoi assumere) un tecnico WordPress? Sì → WooCommerce. No → Shopify o custom solo se hai budget per un dev team full-time.

A queste, aggiungine una quarta: quanto vale la tua autonomia sui dati? Se i dati cliente sono il tuo asset principale, WooCommerce o una soluzione open source sono migliori.

In sintesi — cosa fare adesso

  • Fai i conti su 3 anni. Prendi un foglio (o un foglio di calcolo) e calcola: hosting + plugin + ore di gestione + commissioni per WooCommerce; canone + app + commissioni per Shopify; sviluppo + manutenzione per custom. Vedi quale scenario dà il costo totale minore per il tuo volume previsto di ordini.
  • Non sottovalutare il tempo di gestione quotidiana. Un'ora spesa a risolvere un bug è un'ora che non vendi. Chi gestisce più brand lo sa bene – per questo abbiamo costruito Zenith: per centralizzare contenuti, approvazioni e pubblicazione, ma la scelta della piattaforma e-commerce resta il fondamento.
  • Prova entrambe. WooCommerce ha una demo su WordPress. Shopify dà 3 giorni gratuiti. Nessun articolo sostituisce metterci le mani.
  • Decidi in base al tuo modello, non al trend. Non scegliere Shopify perché lo usano tutti, né WooCommerce perché è open source. Scegli in base ai costi reali e alla tua capacità di gestione.

Se vuoi approfondire l'intero percorso dall'idea al fatturato, leggi la guida completa all'e-commerce. E se stai cercando un unico strumento per gestire contenuti, clienti e pubblicazione dopo aver scelto la piattaforma, prova Zenith gratis un mese.